Praticamente tu continui a venire a lavoro. E il gioco è fatto. Vacanze on-site. Capito? Si si, rimani a lavoro, lavori ma stai in vacanza. Cioè spendi le ferie in ufficio, magari attrezzato secondo le tue preferenze, che so, con pinne, maschera e boccaglio. Oppure con tavola da surf. Tutto ovviamente riposto nel tuo box, nel mega open-space Tim.
Incredibile. Poi però mandi le mail a tuoi interlocutori di lavoro e ti risponde il sistema automatico della loro posta dicendoti che sono in ferie e che non ti risponderanno prima di due settimane. In che senso ti chiedi. In ferie? Cioè anche tu sei in ferie, vacanze on-site. Però tu sei a lavoro, leggi le mail, mandi le mail, rispondi alle mail. E loro no. Che strano. Forse che esista un modo diverso di fare le vacanze? No, ipotesi da scartare. Le vacanze sono rigorosamente on-site. Che è sta storia che escono dall'ufficio e non rispondo alle mail per andare in vacanza???

Per fortuna che Luciano, ha precorso i tempi e sono due anni che fa vacanze on-site. Un precursore. Tuttavia svariati segni di mosconizzazione estrema ci lasciano pensare che tale tecnica non abbia sortito quell'effetto ristoratore che di solito le vacanze danno. E forse anche per questo Luciano finirà su "Chi l'ha visto" a partire da venerdì, quando scomparirà misteriosamente diretto per Salvador de Bahia.
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