E' incredibile quando si possa cambiare in tre sole versioni di DSF. Non ho con me Photoshop altrimenti avrei provato ad immaginarmi nel DSF 11.0...
Fortunatamente non esisterà mai questa versione!!!
Questa è la prima di una serie di guide basate sugli insegnamenti del saggio maestro Luciano.
Manca solamente un cartello del tipo "Enjoy the finest brazilians meals at the luxury Padaria Portugal!", per completare il quadro di estrema raffinatezza nel quale ci capita oramai troppo spesso di consumare le nostre cene notturne. Dico troppo spesso, solamente perché siamo veramente stanchi di essere costretti alle frequentazioni altolocate che il ristorante in questione ospita nelle ore notturne. E vorremmo estende il nostro malcontento anche alla stanchezza nei confronti della esagerata raffinatezza delle portate che il menù ci propone quotidianamente.
Pizza "Mussarela" per me, condita con liquido rosso non meglio identificato, se non fosse per il "sangue di gatto" ipotizzato da Valerio; 600 kg di foratino verde fosforescente, ovvero quello che loro chiamano "mussarela". Praticamente tutta la cucina santandreina si basa su questi simpatici blocchi giallognoli e sudati, la cui sola vista può provocare spasmi e diarree a spruzzo.


Non c'è che dire in questa trasferta si è toccato il fondo. Decisamente brutta gente. Basta osservare i volti dei seguenti personaggi.
Valerio, l'acido enigmatico. Sembra che nessuno capisca bene se scherzi o dica sul serio quando parli. Adora fumare sigarette accese da altri, possibilmente a metà. E' incredibile ma ogni sua frase si rivela acida a chi l'ascolta. Ha inoltre il potere nascosto di sbroccare alle fanciulle senza cambiare l'espressione facciale o il tono della voce.
E' la seconda volta che vengo in questo posto dimenticato da Dio che è St. André e mi tocca giustamente portare indietro qualcosa a quanti credono io sia qui in vacanza. E quindi giù a dire "che mi porti" etc...